È venuto a trovarci ieri, nella sede di Spazio81, Giovanni Gastel, il grande fotografo di moda, nipote di Luchino Visconti. Giovanni Gastel, rampollo di una delle famiglie di antica nobiltà milanese, annoverato tra i più grandi artisti dello scatto, il cui nome compare accanto a mostri sacri del calibro di  Helmut Newton, Richard Avedon, Oliviero Toscani... Gastel si affida da anni al nostro laboratorio, a Diego Locatelli, fondatore e titolare di Spazio81, e al suo team col quale, quando c'è da preparare una nuova mostra, interagisce con la semplicità che solo i grandi possiedono.
E nonostante la sua semplicità e forse proprio per quella, la sua visita non manca mai di emozionarci.
L'inaugurazione della sua nuova personale, "Un eterno istante - Angeli caduti" è proprio dietro l'angolo, ma perdonateci se non parliamo del suo lavoro  in queste righe... Ci concediamo invece un momento per parlare dell'uomo Giovanni Gastel, del suo carisma, della profondità dell'anima che si intravede nel suo sguardo gentile.  Avvicinando Gastel si intuisce, si sente sotto la pelle,  perché in questa fase della sua vita abbia scelto di immortalare nei suoi scatti le creature più misteriose e affascinanti dell'universo, gli angeli, appunto... In un mondo così prossimo all'inferno com'è quello in cui viviamo, lui ha la voglia e la forza di guardare al cielo. Mentre si aggirava nel laboratorio di Spazio81, così prodigo di sorrisi e di attenzioni gentili verso tutti, non potevamo fare a meno di pensare che con il suo genio elegante, sincero, umano ci fa venire voglia di fare altrettanto.

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