Stasera alle 18.30 in via Melzo 30 a Milano, presso la galleria "Gli eroici furori arte contemporanea", si inaugura la mostra "Tracciati", a cura di Alessia Locatelli e Silvia Agliotti. Il percorso espositivo  si snoda su itinerari diversi con l'apporto di due fotografi, L.Mikelle Stanbridge e Antonio Di Cecco, e le edizioni del Pulcinoelefante: immagini e parole si incrociano per far riflettere sul concetto di traccia.
La squadra di Spazio81 ha collaborato con L.Mikelle Stanbridge, statunitense di nascita ma italiana di adozione, per stampare su carta cotone le sue opere.
«Il mio lavoro non si esaurisce con la scelta dell'inquadratura e lo scatto», spiega la Stanbridge nel suo italiano perfetto, appreso nei suoi quindici anni di vita da "milanese". «Ogni fotografia viene infatti sottoposta a successive elaborazioni perché l'obiettivo è  farle assumere una forma sculturale». Tutto è tridimensionale nel mondo della Stanbridge, tutto parte dalla superficie per inabissarsi nelle profondità del sentire. Protagonista dei suoi scatti è infatti la pelle umana, pelle intesa come contenitore e riverbero dell'interiorità. La pelle subisce nel tempo modifiche o alterazioni, a volte volontarie come nel caso di un tatuaggio o di un piercing e a volte necessarie e inevitabili, come nel caso di una cicatrice. Emozioni intime e suggestioni esterne si connettono sulla pelle creando tracciati di percorsi possibili. Le stampe diventano materia fotografica grazie all'uso di supporti sui quali l'artista interviene, modificando e cucendo. Mikelle Stanbridge ha coniato un sostantivo nuovo di zecca per definire l'opera che scaturisce dalla sua eleborazione: "fotocorpi". La mostra resterà aperta fino al 16 gennaio con i seguenti orari: da lunedì a venerdì  dalle 15.30 alle 19,  sabato dalle 15 alle 18.

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