SVILUPPO FILES RAW

RAW in inglese significa crudo, grezzo. Le foto in formato RAW sono appunto grezze, contengono tutta quanta l’informazione registrata dal sensore della macchina fotografica senza settaggi o algoritmi preimpostati. Questo formato è utilizzato da tutti coloro che, in ambito fotografico, hanno ambizioni artistiche e dai professionisti dell’immagine, perché consente di immagazzinare la massima quantità di informazioni possibili su cui lavorare in fase di post-produzione per ottenere l’immagine desiderata.

Una foto in formato RAW è detta anche negativo digitale, in quanto equivale al rullino che viene prodotto dalle fotocamere analogiche. Proprio come le pellicole, il file RAW deve essere sviluppato con dei programmi appositi ed esportato in Tiff, dove è possibile effettuare tutte le innumerevoli regolazioni che sono state ignorate al momento dello scatto. Le regolazioni possibili sono talmente sofisticate che, come sempre quando abbiamo a che fare con il digitale, possiamo raggiungere risultati eccezionali solo ad una condizione: che chi procede allo sviluppo del files RAW sia altamente qualificato. Come i tecnici di Spazio81, che sono in grado di restituirvi dei files perfetti e pronti per qualsiasi utilizzo, anche al massimo ingrandimento possibile senza limiti di formato.

Voi, dunque, pensate unicamente a scegliere l’inquadratura con la giusta esposizione…a tutto il resto provvederemo noi!


 

ELABORAZIONE DIGITALE

L’elaborazione digitale dei files è l’essenza stessa della rivoluzione digitale.

Prima dell’avvento di Photoshop anche l’inserimento più banale richiedeva ore di preparazione con pellicole Lith a registro “Tipo e controtipo” per poi lavorare di fino con il “ferricianuro” per acidare le zone sfumate. Per non citare la difficoltà nel sistemare la pelle dei soggetti fotografati, cosa del tutto impossibile prima di Photoshop e dunque lasciata al lavoro dei truccatori e all’artificio delle calze di nylon poste davanti all’obiettivo. Per quanto riguarda le fototessere di antica memoria, esse venivano ritoccate con la matita di grafite morbida sulle pellicole 6x9 pretrattate con la “matteolina” che faceva aderire il ritocco.

Il nostro laboratorio, proprio perché ha radici profonde, intende il ritocco fotografico come una potenzialità infinita e creativa, ma non fine a se stessa, bensì come uno strumento utile per aiutare il fotografo a concentrarsi sull’emozione dello scatto, lasciando alla post-produzione tutti gli aggiustamenti necessari a rendere il suo lavoro perfetto eppure mai “finto”.

Per questo è di fondamentale importanza non esagerare lasciandosi trasportare dalle infinite possibilità di intervento, il che è possibile solo se si ha alle spalle, come noi di Spazio81, un’esperienza consolidata: i nostri tecnici sono in grado di ottenere l’optimum, cioè l’elaborazione che c’è, ma non si vede!

Inoltre, abbiamo tra i nostri collaboratori anche professionisti con una lunga esperienza di “Styling” che, in perfetta sintonia con l’art-director, sono disponibili a modificare le linee del viso, del corpo e degli occhi in modo particolare ma sempre “credibile”.

Come tutti i processi digitali, la forbice tra un lavoro buono ed un lavoro eccellente si è molto aperta e Spazio81 è in grado di puntare con voi ai massimi livelli, sempre con competenza, rapidità e con un controllo certo dei costi.


 

SISTEMAZIONE FILES

Rientra in questa categoria qualsiasi sistemazione di cui necessitano i files prima di andare in stampa.

Ci sono delle preparazioni che sono indispensabili, creative, noiose…ma qualcuno le deve fare.

Che si tratti di sistemare il bordo o il formato di stampa, di applicare delle conversioni colore, di fare delle interpolazioni, di eseguire dei ritagli, di inserire dei testi o delle ombre, di ottimizzare il colore o di correggere delle dominanti, noi di Spazio81 siamo a vostra disposizione. Alla voce “sistemazione files” appartengono tutti gli interventi che non necessitano di un’elaborazione vera e propria, offerti ad un costo più contenuto ma sempre eseguiti dalla nostra squadra con il massimo scrupolo e la massima competenza.


 

CROMALIN

Con il termine cromalin viene oramai universalmente riconosciuta la prova di stampa contrattuale.

Molto prima dell’avvento del digitale era difficile trasmettere in tipografia una stampa che riproducesse quella che era la cromia perfetta del lavoro che andava in macchina. Questo perché, prima degli scanner, le pellicole di stampa venivano ricavate direttamente dalle diapositive sotto gli ingranditori esposte con i filtri di selezione, uno per ognuna delle quattro pellicole… Si trattava di un lavoro complesso e per simulare il risultato finale si passavano le pellicole di stampa al torchio, dove si tirava la prova di stampa, cioè appunto un “ cromalin”.

Oggi le prove di stampa contrattuale si possono ottenere con le stampanti digitali purché siano supportate da un software di calibrazione che certifichi in modo univoco che la stampa rientra nella rigida tolleranza imposta.

Il software aggiunge una scala colore sulla stampa stessa con lo stesso profilo colore di conversione in quadricromia che serve al cliente, a quel punto la scala colore stessa viene letta con lo spettrofotometro e, se i dati rientrano nelle tolleranze, viene rilasciata un’etichetta univoca che sulla stampa farà fede per certificare che il file è assolutamente idoneo per andare in stampa e riprodurre il medesimo risultato, indipendentemente dallo stampatore utilizzato, in qualunque parte del mondo. Senza questi requisiti non è possibile che abbia valore contrattuale vincolante.

Noi di Spazio81 siamo in grado di offrirvi questo importantissimo servizio con la conversione “FOGRA” che attualmente viene riconosciuta come la più idonea a tutte le macchine di stampa.

Ulteriori informazioni su tempistica e costi potete reperirle presso la nostra sede.